La scuola e i suoi protagonisti

E’ giunto puntuale, anche quest’anno, l’annuale appuntamento pre-natalizio, organizzato dal Museo della Scuola, sui maestri storici.

Di fronte ad un pubblico attento e numeroso si è svolta nel pomeriggio del 7 dicembre 2024, presso sala Fanton, la quinta edizione di una ricerca che non cessa di destare interesse e partecipazione da parte della comunità perginese, non dimentica di chi ha dedicato la vita all’educazione dei bambini in età scolare.

Non tutti i paesi celebrano i loro maestri ma Pergine è stata proclamata Città dei Bambini, dei Bambini di ieri e di oggi, con un provvedimento straordinario che è espressione dell’attenzione e dell’impegno delle amministrazioni comunali susseguitesi nelle varie, ultime legislature.

L’apertura dell’evento è avvenuta nella sala buia e silenziosa con l’ingresso dei bambini del Mini-Coro La Valle vestiti con i tradizionali costumi, ognuno dei quali portava in mano una lanterna luminosa, simbolo della luce che ritorna e della virtù della speranza. Riuniti in coro i bambini hanno cantato le tradizionali canzoni natalizie accompagnati da una chitarra e da una fisarmonica, strumenti musicali abilmente suonati dagli stessi bambini. Il maestro Roberto Bazzanella direttore del Coro, musicista, studioso e ricercatore ha poi ringraziato i presenti per l’attenzione e il museo per la preziosa collaborazione, volta alla conservazione delle conoscenze e alla valorizzazione del mondo dell’educazione.

Tra i presenti c’erano le più alte cariche del governo cittadino. Daniela Casagrande , vicesindaco , ha ricordato il valore della presenza del Museo della Scuola con le sue numerose iniziative, Morgan Betti, assessore alla cultura ha espresso apprezzamenti e vicinanza ai membri del direttivo, Franco Senesi, Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana ha usato parole di sostegno e incoraggiamento ricordando che la Cassa Rurale ha sempre creduto e sostenuto praticamente l’iniziativa museale fin dal suo nascere nel lontano 1997. Presente Daniela Fruet di Pergine uno e il rappresentante dell’ Istituto Comprensivo Pergine due.

Giunti nel vivo dell’incontro Mariagrazia Corradi ha spiegato ai presenti come si è svolto il lavoro di ricerca da lei compiuta insieme al dottor Lino Beber. Una ricerca che ha coinvolto testimonianze di parenti ed ex- alunni e che è stata arricchita da interviste, lavoro di archivio, raccolta di foto e materiali.

In questa edizione l’interesse si è concentrato su maestri dalle caratteristiche particolari : le coppie, cioè coloro che essendo marito e moglie lavoravano insieme nel mondo della scuola magari con ruoli diversi, coppie che i ricercatori hanno definito magistrali. Vittorio Dellai e Maria Andreatta, tutti e due maestri, Giovanni Benedetti e Amelia Defant lui direttore didattico e lei maestra, Lino Pintarelli e Giuseppina Bernardi che si sono conosciuti mentre insegnavano e poi Mario Zampedri e Maria Damonte.

Sono stati poi presentati maestri definiti polivalenti perché, pur essendo maestri, hanno rivestito ruoli diversi nell’ ambito scolastico come Dario Beber senior responsabile del Patronato Scolastico a Pergine, Dario Beber junior segretario scolastico e poi amministratore in Provveditorato a Trento, Cesare Facchini insegnante e segretario scolastico, Fernando Valcanover organizzatore e promotore dello sport nella scuola e coordinatore sportivo del Circolo.

Con l’ausilio della proiezione di numerose e interessanti foto d’epoca Mariagrazia Corradi e Lino Beber hanno sostenuto nei diversi passaggi i vari interventi compiuti in prima persona dai testimoni che hanno lavorato o vissuto accanto alle persone ricordate . Prima del rinfresco sono stati consegnati ai bambini del Coro La Valle dei graziosi sacchettini di dolcetti e mandarini portati, con qualche giorno di anticipo, da Santa Lucia.

Anche quest’anno la ricerca è stata condensata in un prezioso libretto, edito da Publistampa, che va ad aggiungersi alle altre pubblicazioni e che è disponibile presso il Museo. Nei giorni successivi all’evento è stata tenuta aperta una mostra, sempre in sala Fanton , relativa all’argomento che ha avuto il plauso di molti visitatori.

Per il successo della manifestazione desideriamo ringraziare il Comune, la Cassa Rurale, i due Istituti Comprensivi e tutti quelli che hanno contribuito in vari modi e con la loro presenza, assicurando loro la continuazione del nostro impegno per andare avanti nella strada intrapresa.

IL DIRETTIVO DEL MUSEO DELLA SCUOLA